Il Consiglio dei ministri ha varato una serie di provvedimenti per fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania.
La riunione a Palazzo Chigi è durata oltre tre ore a causa delle numerosissime e brillanti soluzioni che erano state poste sul tavolo.
Ecco alcune di quelle che sono state per il momento accantonate con i motivi per cui alla fine non sono state varate.
1 - Per aggirare i blocchi delle strade che portano alle discariche, caricare i rifiuti su aerei cargo e scaricarli a terra da tremila metri di altezza. (Al momento scartata perché i velivoli risultano prenotati per voli di Stato con parenti e amici fino al 2009).
2 - Offrire un mese di ferie a tutti i residenti in Campania, mandandoli a sciare sulle nevi svizzere o ad abbronzarsi a Sharm El Sheik, in modo da non produrre spazzatura in Italia almeno per un po’. (Accantonata per timore di irritare Confindustria, contraria a deproletarializzare gli operai e a creare imbarazzanti commistioni con i capitani d’impresa che proprio in questi periodi frequentano le nevi svizzere e il Mar Rosso).
3 - Promuovere un altro indulto per liberare le carceri e stipare i rifiuti nelle celle. (Difficile convincere la Polizia penitenziaria a portare in cortile i sacchi di spazzatura per l’ora d’aria, oltretutto puzzolente).
4 - Stoccare i rifiuti nel cratere del Vesuvio. Se il vulcano, come probabile, rimane spento, si risolve il problema dello stoccaggio. Oltretutto, per far felici i turisti, ogni tanto si potrebbe bruciare qualche quintale di sacchi per ricreare la scenografia del cratere che fuma, magari mescolandovi di quanto in quando un mazzetto di petardi per avere anche botti e lapilli. Se il vulcano, invece, dovesse tornare ad eruttare, i rifiuti verrebbero redistribuiti uniformemente sul territorio nazionale, e a quel punto ogni regione smaltirebbe quelli precipitati entro i propri confini. (Contrari i politici siciliani, che considerano il provvedimento discriminatorio nei confronti dell’Etna, che perderebbe appeal nei confronti dei turisti).
4 - Portarli a Renzo Piano, che ci costruirebbe un’isola galleggiante al largo di Dubai su cui ricavare un aeroporto, uno stadio da calcio, un autodromo, tre alberghi di lusso e due centri commerciali. (“Impoverire Pianura per arricchire Piano?” ha però obiettato un ministro. Se ne riparlerà).
5 - Istituire una commissione ministeriale che individui nella diossina la più efficace sostanza anticancro mai scoperta, con forti proprietà antibiotiche, capace di sciogliere il grasso superfluo, eliminare la cellulite e procurare erezioni scimmiesche. Quindi vendere a peso d’oro alle case farmaceutiche i rifiuti che si prestano ad essere bruciati. (Divulgare una simile, rivoluzionaria, scoperta, significa rischiare che la camorra mandi al rogo i molti residenti campani nel cui sangue scorrono percentuali considerevoli di diossina).