lunedì, 30 giugno 2008

Sono aperte le iscrizioni al casting per una nuova fiction.
Si cercano medici e infermieri, incapaci e “trombati” ai concorsi pubblici ma in possesso di una solida raccomandazione (da presentare preferibilmente in un file audio), da piazzare nel mondo del cinema e della televisione.
La fiction sarà ambientata in un laboratorio analisi e si chiamerà “Centovetrini”.

martedì, 06 maggio 2008

Nella formazione del nuovo governo, Silvio Berlusconi sta pensando di separare il ministero del Lavoro da quello della Salute. Anche il Cavaliere si è infatti reso conto che le due cose sono tra loro incompatibili: o uno lavora, oppure gode di buona salute.
Meglio accorpare, semmai, Salute e Tempo libero.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, lavoro, humour, satira, umorismo, berlusconi, governo
sabato, 03 maggio 2008

Se ancora ci fosse bisogno di una conferma al fatto che il nostro non è per nulla un Paese serio, questa arriva puntuale dalla vicenda dei redditi diffusi sul web.

La Procura di Roma ha infatti aperto un’inchiesta contro ignoti per la pubblicazione delle dichiarazioni relative al 2005. Poiché i tabulati sono stati diffusi dal sito dell’Agenzia delle Entrate su disposizione del viceministro alle Finanze, Vincenzo Visco, non resta che pensare che agli inquirenti siano sconosciuti sia l’Agenzia che il solerte sottosegretario.

Ma la vicenda sfiora la farsa, perché gli stessi investigatori, nel vano tentativo di scoraggiare la consultazione dei tabulati, avvisano che chi utilizzerà i dati “per uso impropriorischierà la galera.

Poiché, ovviamente, ci si guarda bene dal dettagliare l’elenco degli “usi impropri”, in attesa di delucidazioni state attenti ad invitare scherzosamente ad offrire una pizza il collega che guadagna  qualcosina più di voi: potreste vedervela recapitare in una confezione da asporto direttamente da una guardia carceraria.

Ma in un Paese in cui non si riesce a punire neppure chi si macchia del reato di eccesso di velocità, con le tragiche conseguenze che abbiamo quotidianamente sotto gli occhi, mette un po’ di tristezza l’introduzione del reato di “eccesso di curiosità”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, lavoro, web , cronaca, humour, satira, umorismo, soldi
mercoledì, 09 aprile 2008

In un trafiletto di una ventina di righe titolato “Marocchino annega, fuggiva da italiani dopo un furto”, Repubblica riporta la notizia di un ventiseienne che dopo essere stato sorpreso a rubare su un’auto si è tuffato in un corso d’acqua per sfuggire agli inseguitori ed è morto assiderato.

Tralasciando l’ormai purtroppo ininfluente particolare che non si è quindi trattato di un vero e proprio annegamento come riportato nel titolo, il racconto è però esemplare nella sua drammaticità.
Si apre infatti con un “L’hanno sorpreso mentre stava cercando di rubare in un’auto in sosta” che invoglia il lettore a scorrere interamente l’articolo per ottenere una risposta all' ovvia domanda: “Ma che cosa stava cercando nell’auto?”.
Poi, nelle ultime tre righe, puntuale, rivelatrice, sibillina per non dire maliziosa, giunge la spiegazione: “In città dal 2 aprile, cercava un lavoro”. Beh, allora a quel punto il titolo avrebbe anche potuto essere: “Marocchino annega dopo essersi perso”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (1)
categoria:lavoro, cronaca, satira
lunedì, 17 marzo 2008

Ah Silvio, che delusione! Mi ero illuso che l’invito a contrarre matrimoni con facoltosi giovanotti, rivolto in diretta tv alle giovani studentesse di belle speranze e scarse prospettive, contenesse almeno un brandello di soluzione al problema della precarietà del lavoro.
O che, come aveva fatto altre volte, il Cavaliere mettesse direttamente mano alle proprie tasche per dare una speranza alla studentessa assurta a simbolo della precarietà italica.
Invece, alla fine della storia, anche il paladino del libero mercato e fautore del “ghe pensi mi” si è piegato alla triste ma più comoda logica del pubblico assistenzialismo che impera nel nostro affamato Paese. Trovando subito alla giovane un posto nel consiglio comunale di Roma. Che non è propriamente quel che si dice un’azienda nella quale si entra per meriti acquisiti e che vive secondo le leggi del libero mercato grazie alla propria capacità di produzione.

Insomma, anche per il Cavaliere sembra valere la massima resa popolare dal comico Enrique Balbontin: “Tutti bulicci col culo degli altri!”.

venerdì, 14 marzo 2008

Come sempre attenti solo a trovare il modo di strumentalizzare le sue parole, anche stavolta i nemici di Silvio Berlusconi non hanno capito dove stava la gaffe che il Cavaliere ha commesso ieri, quando ha suggerito ad una studentessa la strada maestra per risolvere i problemi economici: sposare un milionario, magari proprio il figlio Piersilvio.

Quasi tutti hanno accusato il leader del Popolo della libertà di ridicolizzare uno dei problemi più sentiti dai giovani: la conquista di un lavoro stabile e di un salario sufficiente almeno a formarsi una famiglia.

In realtà, la gaffe di Berlusconi è stata quella di accennare, rischiando di svelarlo anzitempo, al grande progetto per l’occupazione, del quale sta limando gli ultimi dettagli e che presenterà in chiusura di campagna elettorale.

Archiviato l’ormai logoro e poco attuale slogan “Un milione di nuovi posti di lavoro”, grazie all’aiuto di una poderosa cura rinvigorente l’arzillo Cavaliere si è già messo al lavoro e con la benedizione del Vaticano sta per lanciare il progetto “Un milione di nuovi Piersilvio”.

venerdì, 29 febbraio 2008

Dopo aver ricucito con il mondo degli omosessuali candidando Paola Concia nelle liste del Partito democratico, il diabolico Walter Veltroni ha messo a segno un triplice colpo elettorale, con le candidature di Antonio Boccuzzi, l’unico superstite del rogo alle acciaierie Thyssen di Torino, Loredana Ilardi, operatrice di un call-center di Palermo, e Franca Bindelli, impiegata in una Asl di Novara.

In Parlamento vogliamo persone che lavorano, che intraprendono, che ricercano, che studianoha spiegato Veltroni, pensando che, dopo tante fatiche, è giunto il momento di offrire loro un quinquennio di meritato riposo.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, lavoro, humour, satira, elezioni, umorismo
lunedì, 11 febbraio 2008

L’assessore alla riorganizzazione del Comune della Spezia ha seccamente smentito la notizia che nell’ente locale della città ligure la soglia di assenteismo sia tra le più alte d’Italia.

La notizia era stata riportata dal quotidiano “Il Sole 24 ore” con la pubblicazione di una classifica nella quale La Spezia figurava ai primi posti tra i Comuni italiani per la rarefatta  presenza al lavoro dei suoi dipendenti.

Secondo l’assessore, nello stilare la graduatoria sarebbero però stati utilizzati criteri non del tutto omogenei a quelli previsti per la redazione del Conto annuale dal Dipartimento ragioneria generale dello Stato, fonte delle classifiche.

Certo, lascia perplessi il fatto che la smentita sia arrivata ai giornali solo lo scorso 8 febbraio, con grande ritardo rispetto all’uscita della graduatoria contestata, pubblicata ad aprile 2007.
Però, a ben vedere, tra le ferie estive, le vendemmie, la caccia, le festività natalizie e il periodo delle settimane bianche, dove diavolo lo trovava l'assessore uno che scrivesse subito il comunicato stampa?

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (4)
categoria:politica, lavoro, cronaca, liguria, humour, satira, umorismo



Heracleum