martedì, 22 aprile 2008

Ennesima performance del principe britannico William. Secondo il tabloid “News of the world”, il rampollo della casa reale è atterrato nel parco della villa della sua fidanzata, Kate Middleton, con l’elicottero militare della Raf.
Un mezzo (il cui utilizzo costa 15 mila sterline l’ora) che il primogenito di Carlo e Diana aveva già usato per prelevare il fratello Harry e recarsi ad una festa di addio al celibato di un cugino.
Il Ministero della Difesa ha però tenuto a precisare che l’atterraggio nel cortile della villa faceva parte della procedura di addestramento dei piloti britannici. I quali, infatti, per accedere al prestigioso corso devono avere una fidanzata dotata di villa con parco sul quale esercitarsi.
Della stessa procedura fanno infatti parte gli sbarchi con gli idrovolanti nelle piscine in occasione dei party (i più bravi riescono anche a generare le onde con il movimento delle eliche), l’accensione dei barbecue con i razzi sparati in volo, la falciatura dei prati e la potatura dei frutteti con le raffiche dei mitragliatori, i lanci sui camini con i paracadute e i sacchi dei regali la notte di Natale.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (2)
categoria:news, cronaca, humour, guerra, satira, giovani, umorismo
venerdì, 21 dicembre 2007

Anche quest’anno due tizi che rispondono ai nomi di Donna Sheehan e Paul Reffell hanno organizzato la giornata dell’Orgasmo globale.
Un evento di portata planetaria, che vedrà i partecipanti dedicare la performance “alla pace e alla serenità nel mondo, per donare energia positiva alla Terra e all'umanità”. Il consiglio del sito "Global Orgasm" è di far partecipare all'iniziativa il maggior numero possibile di donne e uomini, "soprattutto in quei paesi che detengono armi di distruzione di massa e nei quali la violenza viene usata al posto della mediazione".
L’iniziativa mi sembra degna di considerazione, e, al fine disinteressato di fare veramente qualcosa di utile per il nostro pianeta malato, aderisco entusiasticamente al progetto, e mi rendo fin da ora disponibile a vagliare eventuali proposte di collaborazione (ovviamente corredate di foto).
Unico neo nell'organizzazione (altrimenti perfetta) di un evento di siffatta portata è la scelta della data: sabato 22 dicembre. In concomitanza con il solstizio d’inverno. Vale a dire che il giorno da dedicare completamente all'orgasmo globale sarà il più corto dell'anno. Ma si può essere più scemi?

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (4)
categoria:sesso, feste, humour, guerra, manifestazioni, satira
venerdì, 14 dicembre 2007

Omar Bin Laden, il figlio del celeberrimo Osama, ha rilasciato al quotidiano inglese “Daily Mail” un’intervista nella quale ricorda il padre come ottimo cuoco, grande giocatore di calcio, amante dei fiori e dotato di uno spiccato senso dell’umorismo.

L’intervista, purtroppo, è stata tagliata in alcune sue parti, forse per ragioni di spazio. Venuto in possesso della versione integrale, la riporto aggiungendo, in blu, le frasi che sono state omesse dal quotidiano britannico.

“Quando avevo sette anni andavamo insieme al galoppo nel deserto”.

Porto ancora i segni dei suoi speroni sui fianchi.

 

“Gli piacevano i barbecue e mi ha insegnato a cucinare carne e pesce”.

L’infedele alla brace era il suo pezzo forte. Dicono che oggi, dopo anni di esperienza di grandi barbecue in tutto il mondo, lo cucini in maniera divina.

 

“Ama i fiori e mi regalò un pezzo di terra per coltivarli”.

In particolare è un vero fanatico delle rose, che ricama da vero artista con il fucile. E so che molti oggi abitano nella terra che gli ha procurato lui, soprattutto negli Stati Uniti, dove si sa che il valore della terra è molto elevato.
 

“Aveva un gran senso dell’umorismo. Raccontava storielle e barzellette”.

Ed era credibilissimo. Pensi che anche oggi milioni di persone gli credono quando lo vedono in televisione. Neppure Jerry Lewis ha così tanti estimatori. Un vero fantasista.

 

“La sera mi leggeva le favole per tranquillizzarmi con la sua bella voce”.

E ancora oggi, che è diventato un divo del piccolo schermo, me le invia su videocassette o mi dice dove scaricarle da Internet. Così posso continuare ad addormentarmi sereno. E magari, finché non si incazza anche con me, anche risvegliarmi.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:web , cronaca, humour, guerra, satira
giovedì, 06 dicembre 2007

Powell all'Onu con la provettaIn un recente rapporto presentato alla Casa Bianca, la Cia si dice certa che l’Iran non stia allestendo la bomba atomica. Per l’intelligence americana, infatti, Teheran ha interrotto il suo programma nucleare nel 2003, e quindi tutt’al più potrebbe arrivare alla produzione dell’ordigno tra il 2010 e il 2015.

Considerato che nel 2003 i sagaci 007 di Bush si dissero certi della presenza in Iraq di armi proibite, fino al punto da convincere quel sant’uomo di Colin Powell (allora Segretario alla difesa) a presentarsi davanti all’assemblea dell’Onu con una provetta per le urine in mano e a sventolarla davanti ai delegati come fosse un terrorista che minaccia di far saltare il palazzo di vetro, se oggi la Cia dice che possiamo stare tranquilli è pressoché certo che in Iran l’atomica si vende persino nei negozi di ferramenta.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, cronaca, humour, guerra, satira, bush
giovedì, 08 novembre 2007

Durante lo storico incontro in Vaticano tra il protettore dei luoghi santi dell’Islam e il successore di Cristo, il re saudita Abdullah ha regalato a Papa Benedetto XVI una spada in oro e pietre preziose in segno di pace.
Il Pontefice, che non si aspettava un dono di tale portata, visibilmente dispiaciuto per non aver avuto sotto mano l'ultimo modello del carro armato prodotto dall’Oto Melara e appena benedetto con cui contraccambiare, si è dovuto limitare ad omaggiare il suo illustre ospite con un’incisione rinascimentale raffigurante il Vaticano e una medaglia d’oro del Pontificato.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (8)
categoria:religione, cronaca, humour, guerra, satira
sabato, 03 novembre 2007

Barbara Bodine, la diplomatica americana che faceva parte della squadra di esperti statunitensi incaricata di progettare la ricostruzione dell’Iraq, ha rivelato alla Bbc che la task force a stelle e strisce basava le sue informazioni sul Paese di Saddam su una guida turistica del medio Oriente pubblicata nel 1994 dalla famosa casa editrice Lonely Planet.
Più che polemiche, la notizia ha suscitato sconcerto. Ma non è una novità l’utilizzo, da parte degli americani, di guide o libretti di istruzioni per l’uso quando devono misurarsi con qualcosa di sconosciuto o di difficile interpretazione.
Lo stesso presidente, George W. Bush, ha infatti scritto il suo discorso di insediamento alla Casa Bianca traendo ampi spunti dal noto manuale “English for dummies”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:viaggi, humour, guerra, satira, bush
mercoledì, 31 ottobre 2007

Com'è che adesso piace così tanto il
sistema tedesco con sbarramento?

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (4)
categoria:politica, humour, guerra, satira, elezioni, prodi, governo
martedì, 30 ottobre 2007

La benedizione de nuovo PZH2000 prodotto dall'Oto MelaraNell’udienza concessa ai farmacisti cattolici, impegnati nel loro congresso internazionale, Papa Benedetto XVI ha chiesto di esercitare il diritto all’obiezione di coscienza e di “non collaborare direttamente o indirettamente alla fornitura di prodotti che abbiano come scopo delle scelte chiaramente immorali, come ad esempio l’aborto e l’eutanasia”.

L’invito ha sconcertato i farmacisti. Nel primo caso (l’aborto), infatti, è evidente il riferimento alla cosiddetta “pillola del giorno dopo”, la RU486.

Nel secondo, però, il richiamo è a quei farmaci che potrebbero essere utilizzati per abbreviare le sofferenze dei malati terminali somministrando loro la “buona morte”.
Ma, in questo caso, è sufficiente leggere gli effetti collaterali di qualche migliaio di medicine, tra quelle che quotidianamente e tranquillamente (o incoscientemente) assumiamo, dagli antinfiammatori ai cortisonici, per accorgersi di come il Pontefice in realtà intenda mettere al bando l’intera farmacologia, frutto proibito del moderno illuminismo nonché del relativismo.

Da domani, acqua santa (per i bimbi, un po’ di saliva della mamma sulle ferite), una preghierina e via...

Nel frattempo, in attesa di sapere cosa pensano dell’iniziativa del Pontefice le case farmaceutiche produttrici dei farmaci da boicottare (se io invitassi la gente a non comprare auto “Fiat” o biscotti del “Mulino Bianco” sarei immediatamente processato e crocifisso sul posto su croci in simil-mogano griffate “Foppa Pedretti”), l’offensiva commerciale del Pontefice potrebbe proseguire.
Con l’invito agli edicolanti a non vendere “Il Manifesto” e “Liberazione”; ai droghieri a sconsigliare i vini che non si sposino beatamente con i tarallucci; ai venditori di souvenir a non esibire collanine prive dei “grani” del rosario.

Una deroga, invece, sarà prevista per le aziende belliche: carri armati, cacciatorpediniere e corvette potranno continuare ad essere benedetti al momento del varo. I loro proiettili, infatti, non sono destinati a provocare una “buona morte”, ma una morte “buona e giusta”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (4)
categoria:religione, scienza, sesso, humour, guerra, satira, medicina



Heracleum