La vicenda della dodicenne trevigiana che si scattava delle foto nuda nei bagni della scuola per rivenderle ai compagni e racimolare così i soldi necessari per acquistare abiti firmati la dice lunga sulla confusione mentale e l’incapacità di giudizio degli adolescenti apparentemente più smaliziati.
La ragazzina, che voleva fare colpo sui coetanei indossando costosi vestiti griffati, non si era infatti resa conto della banalissima evidenza confermata dal florido mercato degli scatti osée: che era decisamente più apprezzata senza che con i vestiti.









Nell’annunciare la sua decisione di ritirarsi dalle primarie del Partito democratico, Hillary Clinton ha
I sondaggi sul voto del prossimo aprile rivelano che la più alta percentuale di elettori
Ah Silvio, che delusione! Mi ero illuso che l’invito a contrarre matrimoni con facoltosi giovanotti, rivolto in diretta tv alle giovani studentesse di belle speranze e scarse prospettive, contenesse almeno un brandello di soluzione al problema della precarietà del lavoro.