giovedì, 09 luglio 2009

Storica intesa sul clima al vertice tra i capi di Stato in corso in Abruzzo.
Il G8 ha siglato un accordo che prevede il taglio dell’80% dei veleni nell’aria entro il 2050.
Sette dei Paesi presenti avrebbero preferito fissare un traguardo parziale al 2012, in modo da scongiurare in tempi brevissimi almeno le emissioni letali che scaturiscono dai vestiti di Michelle Obama, ma il presidente americano ha fatto presente che la moglie, costretta a rinnovare il guardaroba dal suo nuovo ruolo istituzionale, non potrà dismettere gli abiti almeno fino a che non avrà saldato tre quarti delle seicentoventi rate contratte per acquistarli.

Così si è dato l’ok ad un Piano più a lungo termine ma anche più articolato e completo.
La proposta del G8 sarà posta all’esame del G14, quindi eventualmente ratificata dal G17 per approdare sul tavolo del G24. Se non ci saranno voti contrari, il documento farà un ulteriore passaggio al G7+1, che si occuperà di stilare gli allegati da far pervenire al G16+3, il quale invierà tutto al G54-5x6:8 (il summit dei ragionieri) che renderà le regole attuative.
Sempre che il bisnipote di Obama e la nipotina del figlio di Medvedev siano d’accordo.

lunedì, 29 settembre 2008

Dopo quello per il latte in polvere, scatta un nuovo allarme per i prodotti cinesi. In una partita di biscotti all’arsenico pronti per l’esportazione dal Paese asiatico sono infatti state rinvenute piccole tracce di cioccolato, una pericolosissima sostanza che mischiata alla farina conferisce al prodotto un disgustoso gusto di cacao e un inquietante colore marrone scuro.

In dieci bottiglie di passato di mercurio è stata invece rilevata una presenza di pomodoro (una sostanza altamente tossica, peraltro ormai rarissima da trovare in natura) che sfiora addirittura il 2%, mentre per le autorità cinesi il limite per questo tipo di produzioni è dell’1,3%.

I prodotti sono stati immediatamente ritirati dagli scaffali e posti sotto sequestro, in attesa dell’arrivo sul posto di una squadra di giovani ginnasti incaricati di effettuare alcuni assaggi per verificare l’opportunità di inserirli nell’alimentazione programmata per gli atleti che prepareranno le Olimpiadi del 2012.

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categoria:cina, cronaca, humour, satira, umorismo
lunedì, 18 agosto 2008

Oltre alle otto medaglie d’oro conquistate nei giorni scorsi a Pechino, il nuotatore americano Michael Phelps ha stupito il mondo per la mostruosa dieta con la quale alimenterebbe i suoi straordinari record.

Sembra infatti che il fenomeno natatorio ingurgiti quotidianamente circa 12 mila calorie, risultato di una decina di pasti composti per il 90% di autentiche schifezze.
Phelps ha spiegato che per stare in acqua tutto il giorno c’è bisogno di un grande apporto energetico. Infatti la sua è la stessa dieta che segue Giampiero Galeazzi quando in estate, durante le ferie, si presta a fare la boa di stazionamento per gli yacht degli amici nel porto di Stintino.
Naturalmente, escluse le “bevande energetiche non precisate”, che il noto telecronista prudentemente sostituisce con qualche litro di Frascati rosso.

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categoria:america, sport, cina, humour, satira, umorismo
sabato, 16 agosto 2008

Avendo assistito alla sciagurata partita contro il Belgio, avrei attribuito l’eliminazione della nostra nazionale di calcio dal torneo olimpico alla scarsa concentrazione, alla sottovalutazione dell’avversario, al cattivo stato di forma di qualche suo componente, alle consuete nevrosi da bimbi straviziati dei nostri giocatori, alla nostalgia di casa, della mamma e della pizza, alla fretta di rientrare evitando il controesodo ferragostano con una partenza intelligente da Pechino, anche al fatto che magari le camere spartane del villaggio olimpico nel quale si erano appena trasferiti gli azzurri non rispecchiano, in quanto a lusso, gli standard dell’Hilton, o, più semplicemente, perché il Belgio ha giocato meglio di noi.

Invece la spiegazione, illuminante quanto inaspettata, me l’ha fornita l’ex calciatore Beppe Dossena, che nel suo commento sull’incontro ha chiosato: “Gli azzurri non hanno saputo leggere la partita”.

Così mi sono tornate in mente le ingenue raccomandazioni dei genitori di una volta, per i quali i figli non erano un semplice jackpot da conquistare per assicurare una lussuosa esistenza all'intera famiglia: “Prima studia e prendi un diploma”.

Ma forse, se ha ragione Dossena, oggi che libri e giornali sono sostituiti da Sms indecifrabili e iPod che minano ogni possibilità di socializzazione, vincere è davvero un'impresa al limite dell'impossibile...

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categoria:sport, calcio, cina, humour, satira, umorismo
lunedì, 11 agosto 2008

In un video diffuso su internet, il partito islamico del Turkestan minaccia attentati ai Giochi olimpici.
Il filmato mostra il logo delle Olimpiadi in fiamme ed un miliziano avverte i fratelli musulmani a “non stare in luoghi frequentati da cinesi”.
Visto che in Cina i cinesi sono solo un miliardo e trecento milioni, non dovrebbe essere poi così difficile non incontrarne…

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categoria:cina, religione, cronaca, humour, satira, umorismo
venerdì, 08 agosto 2008

Stasera, dopo la cerimonia di inaugurazione di queste aprioristicamente straordinarie Cinesiadi, comincerà la conta, con conseguente strascico di polemiche, di coloro che c’erano e coloro che hanno disertato il prestigioso appuntamento economico-diplomatico messo in scena con dovizia di particolari e senza lesinare risorse, dai governanti del colosso asiatico.

Tra quelli che di sicuro non ci saranno, e la cui assenza passerà comunque inosservata perché non risultano nella ristretta lista dei “grandi” che fanno la storia, mi permetto di segnalare i (tanti? Pochi? E chi potrà mai saperlo…) uomini morti sul lavoro nei cantieri olimpici, sacrificati per mettere in scena cotanta “perfezione di Stato”.

Questa Olimpiade è un po’ anche loro. In qualsiasi misura l'abbiano voluta o subita.

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categoria:sport, comunismo, cina, giustizia, cronaca, satira, diritti umani
venerdì, 11 luglio 2008

Buon successo sui temi ambientali del vertice dei G8 tenutosi nei giorni scorsi in Giappone. Gli otto Paesi che credono di essere i più industrializzati hanno infatti stabilito un programma per ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Si potrà scegliere se diminuire la Co2 del 50% entro il 2050, oppure del 60% entro il 2090, o ancora dell’80% entro il 3025. Ma si potrà anche estinguerla tutta in un sol colpo: in tal caso si avrà tempo fino al 3090.

Questo, chiaramente, per ciò che riguarda i Grandi: i cosiddetti “piccoli”, come Cina e India, invece, la cui quantità di veleni immessa nell’atmosfera è peraltro irrilevante, non hanno aderito all’accordo. Per la Cina ha tenuto a farlo sapere direttamente il presidente Hu Jintao, il quale ha così ringraziato pubblicamente il suo omologo americano, George W. Bush, per non aver strumentalizzato politicamente i Giochi olimpici in programma in Cina il prossimo agosto.

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categoria:ambiente, cina, humour, satira, bush, umorismo
venerdì, 28 marzo 2008

Il governo cinese ha fatto sapere che non ci sarà alcuna censura per i giornalisti occidentali in servizio nel Paese nel corso delle Olimpiadi.
Assicurando che nessuna notizia verrà tenuta nascosta, né, tanto meno, manipolata, le autorità cinesi hanno subito tenuto a dar prova di grande trasparenza comunicando alla stampa i nomi dei tre atleti cinesi che si sono classificati a primi tre posti nella Maratona maschile, la prova di apertura delle gare di atletica leggera ai Giochi Olimpici del prossimo agosto.

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categoria:cina, humour, satira, umorismo, diritti umani
venerdì, 21 marzo 2008

Sollecitato da più parti a prendere posizione contro le violenze cinesi in Tibet, il mite Benedetto XVI ha finalmente fatto sapere il papa-pensiero, invitando “al dialogo e alla tolleranza tutte le parti in causa”.
Le autorità cinesi dovranno quindi sopportare con pazienza la spiacevole vista del sangue che esce dalle teste rotte dei tibetani e rassegnarsi a ripulire le strade da quello sgradevole rosso che le rende particolarmente brutte alla vista.

Dal canto loro, i tibetani dovranno essere un po’ più tolleranti e piantarla di lamentarsi ad ogni minima bastonata o ferita da arma da taglio o da fuoco ricevuta.

Anche sui motivi per cui abbia atteso tanto ad esprimere il duro monito del Vaticano, Papa Benedetto XVI è stato chiaro. “Il mistero della passione e della morte di Gesù, che riviviamo in questa settimana santa – ha detto il Pontefice leggendo il copione – ci aiuta ad essere particolarmente sensibili alla loro situazione”.
Sarebbe stato quindi inopportuno “bruciarsi” l’efficace battuta, sicuramente pensata a lungo, anticipandola a prima dell’inizio di questa gloriosa settimana.

Il Vaticano, comunque, sta sempre cercando l’avvicinamento al dialogo con la Cina privilegiando percorsi “sotterranei” piuttosto che iniziative diplomatiche ufficiali. Queste ultime, infatti, sicuramente incontrerebbero polemiche poco piacevoli e al momento inopportune. Mentre percorrendo i primi tutt’al più ci si potrebbe imbattere in qualche fossa comune. Anche quella, comunque, perfettamente in tema con il periodo dei sepolcri.
A questo punto non resta che attendere le battute finali che il Pontefice reciterà domenica per festeggiare degnamente una Pasqua tibetana con tutti gli elementi dell’iconografia sacra e commerciale del cristianesimo: “Non sempre è opportuno cercare il pelo nell’uovo“ e “Dobbiamo comunque impegnarci affinché i falchi non facciano scempio delle colombe”.

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categoria:news, comunismo, cina, religione, humour, satira
giovedì, 20 marzo 2008




Heracleum