venerdì, 11 luglio 2008

Buon successo sui temi ambientali del vertice dei G8 tenutosi nei giorni scorsi in Giappone. Gli otto Paesi che credono di essere i più industrializzati hanno infatti stabilito un programma per ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Si potrà scegliere se diminuire la Co2 del 50% entro il 2050, oppure del 60% entro il 2090, o ancora dell’80% entro il 3025. Ma si potrà anche estinguerla tutta in un sol colpo: in tal caso si avrà tempo fino al 3090.

Questo, chiaramente, per ciò che riguarda i Grandi: i cosiddetti “piccoli”, come Cina e India, invece, la cui quantità di veleni immessa nell’atmosfera è peraltro irrilevante, non hanno aderito all’accordo. Per la Cina ha tenuto a farlo sapere direttamente il presidente Hu Jintao, il quale ha così ringraziato pubblicamente il suo omologo americano, George W. Bush, per non aver strumentalizzato politicamente i Giochi olimpici in programma in Cina il prossimo agosto.

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categoria:ambiente, cina, humour, satira, bush, umorismo
venerdì, 28 marzo 2008

Il governo cinese ha fatto sapere che non ci sarà alcuna censura per i giornalisti occidentali in servizio nel Paese nel corso delle Olimpiadi.
Assicurando che nessuna notizia verrà tenuta nascosta, né, tanto meno, manipolata, le autorità cinesi hanno subito tenuto a dar prova di grande trasparenza comunicando alla stampa i nomi dei tre atleti cinesi che si sono classificati a primi tre posti nella Maratona maschile, la prova di apertura delle gare di atletica leggera ai Giochi Olimpici del prossimo agosto.

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categoria:cina, humour, satira, umorismo, diritti umani
venerdì, 21 marzo 2008

Sollecitato da più parti a prendere posizione contro le violenze cinesi in Tibet, il mite Benedetto XVI ha finalmente fatto sapere il papa-pensiero, invitando “al dialogo e alla tolleranza tutte le parti in causa”.
Le autorità cinesi dovranno quindi sopportare con pazienza la spiacevole vista del sangue che esce dalle teste rotte dei tibetani e rassegnarsi a ripulire le strade da quello sgradevole rosso che le rende particolarmente brutte alla vista.

Dal canto loro, i tibetani dovranno essere un po’ più tolleranti e piantarla di lamentarsi ad ogni minima bastonata o ferita da arma da taglio o da fuoco ricevuta.

Anche sui motivi per cui abbia atteso tanto ad esprimere il duro monito del Vaticano, Papa Benedetto XVI è stato chiaro. “Il mistero della passione e della morte di Gesù, che riviviamo in questa settimana santa – ha detto il Pontefice leggendo il copione – ci aiuta ad essere particolarmente sensibili alla loro situazione”.
Sarebbe stato quindi inopportuno “bruciarsi” l’efficace battuta, sicuramente pensata a lungo, anticipandola a prima dell’inizio di questa gloriosa settimana.

Il Vaticano, comunque, sta sempre cercando l’avvicinamento al dialogo con la Cina privilegiando percorsi “sotterranei” piuttosto che iniziative diplomatiche ufficiali. Queste ultime, infatti, sicuramente incontrerebbero polemiche poco piacevoli e al momento inopportune. Mentre percorrendo i primi tutt’al più ci si potrebbe imbattere in qualche fossa comune. Anche quella, comunque, perfettamente in tema con il periodo dei sepolcri.
A questo punto non resta che attendere le battute finali che il Pontefice reciterà domenica per festeggiare degnamente una Pasqua tibetana con tutti gli elementi dell’iconografia sacra e commerciale del cristianesimo: “Non sempre è opportuno cercare il pelo nell’uovo“ e “Dobbiamo comunque impegnarci affinché i falchi non facciano scempio delle colombe”.

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categoria:news, comunismo, cina, religione, humour, satira
giovedì, 20 marzo 2008

lunedì, 24 settembre 2007

BarbieI responsabili della Mattel, l’azienda americana che ha immesso sul mercato migliaia di giocattoli pericolosi per la salute dei bimbi, ha ammesso che i difetti nella Barbie e negli altri balocchi non erano generati dalla produzione cinese ma da errori di progettazione.
In realtà, la vicenda lascia trasparire i passi avanti compiuti verso la realizzazione di bambole sempre più somiglianti agli esseri umani: anche Barbie, infatti, è risultata fortemente condizionata non solo dell’ambiente in cui è cresciuta (la Cina, appunto), ma dai difetti originari del suo Dna.
E, proprio come per gli uomini, a questo punto anche per lei le speranze di guarigione sono affidate alle cellule staminali prelevate dai testicoli.
Di Big Jim.

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categoria:economia, cina, cronaca, humour, satira, medicina
venerdì, 24 agosto 2007

I senatori a vitaVenuto a conoscenza della presenza di quantità elevate di formaldeide nei tessuti di produzione cinese, Romano Prodi ha chiesto al Ministro per l’attuazione del programma, Giulio Santagata, di elaborare un disegno di legge che consenta a tutti i senatori a vita di usufruire gratuitamente di un intero guardaroba di vestiti confezionati in Cina.

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categoria:politica, cina, humour, satira, governo
giovedì, 16 agosto 2007

Le autorità cinesi e la “Mattel” hanno reso noto che sono stati ritirati 18 milioni di giocattoli costruiti dall’azienda americana in Cina con materiali contenenti quantità di piombo tali da renderli pericolosi per la salute dei bimbi.
Si ritireranno da soli, invece, con il passare degli anni, i bambini che hanno costruito i giocattoli manipolando e respirando le sostanze tossiche utilizzate per la loro realizzazione.
Nel frattempo, vista la presenza di piombo nel loro organismo, è stato semplicemente consigliato loro di non tuffarsi in acque alte nel caso (a dire il vero piuttosto improbabile) vadano al mare.

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categoria:economia, cina, humour, satira, diritti umani
martedì, 10 luglio 2007

Con il titolo “Così il falso made in Cina travolge il pianeta” , lunedì 9 luglio “La Repubblica” ha dedicato una pagina allo sconfinato mondo cinese delle contraffazioni.
Ormai laggiù si tarocca di tutto: dalla tecnologia ai prodotti alimentari, dal vestiario ai farmaci. Un reportage interessante, che svela anche come questa piaga, oltre a rappresentare un grave pericolo per la salute della gente in tutto il mondo, sta mettendo in difficoltà il governo locale e in cattiva luce l’intera catena produttiva cinese.

Bell’articolo” penso. D’istinto cerco con lo sguardo il nome dell’autore. Lo trovo subito sotto il titolo: Melinda Liu. Praticamente, una versione “taroccata” della famosa mela del Trentino.
Così mi prende il dubbio: che anche il contenuto dell’articolo sia contraffatto?

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categoria:economia, cina, cronaca, humour, satira



Heracleum