venerdì, 11 luglio 2008

Buon successo sui temi ambientali del vertice dei G8 tenutosi nei giorni scorsi in Giappone. Gli otto Paesi che credono di essere i più industrializzati hanno infatti stabilito un programma per ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Si potrà scegliere se diminuire la Co2 del 50% entro il 2050, oppure del 60% entro il 2090, o ancora dell’80% entro il 3025. Ma si potrà anche estinguerla tutta in un sol colpo: in tal caso si avrà tempo fino al 3090.

Questo, chiaramente, per ciò che riguarda i Grandi: i cosiddetti “piccoli”, come Cina e India, invece, la cui quantità di veleni immessa nell’atmosfera è peraltro irrilevante, non hanno aderito all’accordo. Per la Cina ha tenuto a farlo sapere direttamente il presidente Hu Jintao, il quale ha così ringraziato pubblicamente il suo omologo americano, George W. Bush, per non aver strumentalizzato politicamente i Giochi olimpici in programma in Cina il prossimo agosto.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (4)
categoria:ambiente, cina, humour, satira, bush, umorismo
giovedì, 06 dicembre 2007

Powell all'Onu con la provettaIn un recente rapporto presentato alla Casa Bianca, la Cia si dice certa che l’Iran non stia allestendo la bomba atomica. Per l’intelligence americana, infatti, Teheran ha interrotto il suo programma nucleare nel 2003, e quindi tutt’al più potrebbe arrivare alla produzione dell’ordigno tra il 2010 e il 2015.

Considerato che nel 2003 i sagaci 007 di Bush si dissero certi della presenza in Iraq di armi proibite, fino al punto da convincere quel sant’uomo di Colin Powell (allora Segretario alla difesa) a presentarsi davanti all’assemblea dell’Onu con una provetta per le urine in mano e a sventolarla davanti ai delegati come fosse un terrorista che minaccia di far saltare il palazzo di vetro, se oggi la Cia dice che possiamo stare tranquilli è pressoché certo che in Iran l’atomica si vende persino nei negozi di ferramenta.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, cronaca, humour, guerra, satira, bush
sabato, 03 novembre 2007

Barbara Bodine, la diplomatica americana che faceva parte della squadra di esperti statunitensi incaricata di progettare la ricostruzione dell’Iraq, ha rivelato alla Bbc che la task force a stelle e strisce basava le sue informazioni sul Paese di Saddam su una guida turistica del medio Oriente pubblicata nel 1994 dalla famosa casa editrice Lonely Planet.
Più che polemiche, la notizia ha suscitato sconcerto. Ma non è una novità l’utilizzo, da parte degli americani, di guide o libretti di istruzioni per l’uso quando devono misurarsi con qualcosa di sconosciuto o di difficile interpretazione.
Lo stesso presidente, George W. Bush, ha infatti scritto il suo discorso di insediamento alla Casa Bianca traendo ampi spunti dal noto manuale “English for dummies”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:viaggi, humour, guerra, satira, bush
venerdì, 28 settembre 2007

Messi alle strette e isolati nel panorama internazionale dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che oggi si riunisce per discutere la moratoria sulla pena di morte, gli Stati Uniti sembrano finalmente intenzionati a trovare un dignitoso compromesso per scendere dal banco dei Paesi accusati di non rispettare i diritti umani.

La Casa Bianca proporrà infatti una soluzione intermedia, che prevede che i condannati non siano più giustiziati ma soltanto feriti gravemente.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, giustizia, humour, satira, bush
mercoledì, 05 settembre 2007

Bush e Berlusconi


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il giorno dopo la confessione del presidente americano, George W. Bush, sullo sconforto provato nei momenti più difficili del suo mandato (“Ho pianto a lungo sulla spalla di Dio”), ho  ricevuto dall’ufficio stampa di Forza Italia la foto qui in alto, con preghiera di pubblicazione. Lo faccio volentieri.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (2)
categoria:politica, vignette, humour, satira, bush, berlusconi
venerdì, 03 agosto 2007

Il vicepresidente amricano, Dick Cheney, approfittando di una pausa afasica del titolare Bush, ha scatenato una sorta di offensiva mediatica a sostegno della Casa Bianca e dei provvedimenti adottati in campo strategico-militare.

In particolare, nel corso di due interviste concesse a Cbs e Cnn, Cheney si è detto favorevole alla vendita di armi all’Arabia Saudita. “I sauditi – ha dichiarato il vicepresidente – sono grandi amici e alleati degli Stati Uniti”.

La notizia ha destato viva preoccupazione in Arabia, dove si ricorda ancora con sgomento la vendita di armi, da parte degli Usa, all’amico Saddam Hussein per sostenerlo nella sua guerra contro l’Iran.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:news, humour, guerra, satira, bush
martedì, 31 luglio 2007

Gordon Brown e George W. Bush a Camp DavidSi è sfiorato l’incidente diplomatico nell’incontro tra il presidente americano George W. Bush e il premier britannico Gordon Brown, svoltosi ieri a Camp David.

Esauriti i convenevoli, durante i quali Bush ha raccontato a Brown le barzellette imparate da Berlusconi, intonato alcune strofe di “Oh my beautiful Madunine” e fatto ripetutamente le corna davanti ai fotografi, quando il discorso dei due si è spostato sui grandi temi della politica internazionale Brown non ha avuto esitazioni ed ha dichiarato “Per me l’Afghanistan viene prima dell’Iraq”.
Bush non ha nascosto il suo scetticismo. In un primo tempo il presidente americano si è limitato a correggere bonariamente il più giovane collega, ritenendolo ancora inesperto. Quando però questi ha ribadito con convinzione il suo pensiero, Bush ha fatto portare una grande mappa dell’Asia e ha mostrato, con aria di sufficienza, la collocazione geografica dei due stati rispetto a Stati Uniti e Gran Bretagna all’esterrefatto primo ministro britannico, chiudendo il discorso con un inequivocabile: “E impara la geografia!”.
Poi l’atmosfera si è stemperata, tanto che il presidente americano ha piacevolmente intrattenuto il suo ospite a cena con un menu a base di cheesburger, patatine, anelli di cipolla fritti e pudding di banana, non esimendosi dal descrivere con orgoglio e dovizia di particolari la curiosa somiglianza delle cipolle con i polipetti che recentemente gli sono stati estratti dall'intestino nel corso di un'operazione chirurgica che ha fatto stare il mondo con il fiato sospeso.
Durante la conferenza stampa conclusiva, Brown si è più volte guardato attorno, alla ricerca di qualche indizio che confermasse la sua intima convinzione di essere su "Candid camera". Poi ha telefonato al suo predecessore, Tony Blair, il quale lo ha tranquillizzato: “No, non è Mr. Bean. Ma assecondalo. Questo è enormemente più pericoloso”.
Memore degli anelli di cipolla e del pudding di banane, che gli ritornavano prepotentemente alla gola in un persistente rigurgito, Brown ha annuito e aggiunto, preoccupato: “E possiede anche armi chimiche”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti
categoria:politica, news, humour, guerra, satira, bush
lunedì, 23 luglio 2007

Geoge W. BushRicevuto un rapporto riservato dalla Cia sull’esistenza di una pericolosa cellula di polipi che avrebbe installato dei campi di addestramento al terrorismo all’interno del suo intestino, il presidente americano, George W. Bush, dopo essersi consultato informalmente con i suoi principali alleati, ha deciso di intervenire immediatamente, senza attendere una risoluzione dell’Onu, ed ha ordinato un’operazione “chirurgica” contro i potenziali kamikaze della flora batterica intestinale.

Al termine di una breve colonscopia, condotta da una speciale equipe dotata dei più sofisticati mezzi di assalto, il quartier generale dei terroristi è stato raso al suolo, ma i cinque polipi che lo occupavano si sono rivelati di natura benigna.

L’operazione, la cui notizia si è presto diffusa, ha però sollevato l’indignazione della comunità internazionale: non tanto per l’ennesima “bufala” in cui è incappata la Cia dopo il rapporto sulle armi di distruzione di massa in Iraq, quanto perché durante l’intervento a Bush le sorti della maggiore potenza mondiale sono passate nelle mani del suo vice, Dick Che(cchi)ney, l’uomo che due anni or sono, nel corso di una battuta alla quaglia, impallinò col fucile il suo compagno di caccia.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (3)
categoria:humour, guerra, satira, bush, medicina



Heracleum