martedì, 28 febbraio 2006

Visto che gli allevatori hanno ottenuto lo stanziamento di un sostanzioso contributo dall’Unione europea per i danni provocati dall’influenza aviaria, chiedo ufficialmente che il governo italiano rivendichi un identico provvedimento, ma questa volta a favore dei polli (gli abbonati Rai), per le serie devastazioni ai loro portafogli provocate dal lauto cachet consegnato a John Travolta.
L’attore americano ieri sera è infatti atterrato sul palco del festival di Sanremo vestito da pilota e con la rapacità di uno stormo di avvoltoi, per decollare nuovamente, sulle note di “Volare”, dopo pochi minuti di un'incomprensibile apparizione nelle vesti di massaggiatore di piedi.

sabato, 11 febbraio 2006

Dopo l'undici settembre, la guerra in Iraq, la crisi economica e quella energetica, un altro complotto internazionale ha colpito oggi il governo italiano.
Dopo che l'esecutivo aveva stanziato fondi per sostenere le nascite, attivando il bonus per i bebè, invece delle cicogne sono infatti arrivati in Italia i cigni.
E pure infetti...

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categoria:politica, news, cronaca, humour, satira, governo, aviaria
mercoledì, 18 gennaio 2006

Nel corso della puntata di martedì 17 gennaio della trasmissione “Dieci minuti” (Raidue), dedicata all’influenza aviaria, ho ascoltato tre dichiarazioni del sottosegretario alla Salute, Elisabetta Alberti, che mi hanno lasciato perplesso.
1 - “In caso di diffusione del virus negli ospedali italiani sono già stati allestiti 4.500 posti letto per i pazienti colpiti”.
E qui mi chiedo perché, se sono già stati reperiti 4.500 letti per un’emergenza che ancora non si avverte, la gente continui a morire nel tragico girotondo tra gli ospedali alla ricerca di un posto dove essere ricoverata per un’emergenza in corso.
2 - “I polli italiani non sono a rischio di infezione da selvaggina migratoria perché in Italia gli allevamenti sono pressoché tutti a carattere industriale. Non esistono più i polli ruspanti dei piccoli allevamenti “artigianali”.
Sarà certamente un bene, ma allora gli animali che ci vendono come ruspanti in realtà sono “taroccati” e bisognerebbe quantomeno far riscrivere le etichette e le pubblicità.
3 - “La legge prevede controlli sanitari severissimi sugli allevamenti”.
Vabbé, ma la legge è una cosa, la sua diligente (e corretta, anche nel senso di disinteressata) applicazione un’altra. Chissà quanta pasta prodotta con grano infettato da sostanze tossiche il signor Casillo ci ha fatto mangiare prima che le cosiddette leggi severissime gli schiudessero le porte delle patrie galere.
Detto questo, capisco perché nel sondaggio lanciato dalla trasmissione sul grado di preoccupazione sul fenomeno aviaria, gli ascoltatori abbiano confermato di non essere per nulla tranquilli.
Nonostante le rassicurazioni del sottosegretario, che ha chiuso dicendo che "l’unico virus penetrato in Italia al momento è quello dell’allarmismo".




Heracleum