Un gruppo di ricercatori britannici ha scoperto che durante l’accoppiamento le femmine di pipistrello praticano sesso orale al compagno.
Ciò avvalorerebbe la tesi che sono solo le femmine ad appendersi ai rami a testa in giù.
Un gruppo di ricercatori britannici ha scoperto che durante l’accoppiamento le femmine di pipistrello praticano sesso orale al compagno.
Ciò avvalorerebbe la tesi che sono solo le femmine ad appendersi ai rami a testa in giù.
Storica intesa sul clima al vertice tra i capi di Stato in corso in Abruzzo.
Il G8 ha siglato un accordo che prevede il taglio dell’80% dei veleni nell’aria entro il 2050.
Sette dei Paesi presenti avrebbero preferito fissare un traguardo parziale al
Così si è dato l’ok ad un Piano più a lungo termine ma anche più articolato e completo.
La proposta del G8 sarà posta all’esame del G14, quindi eventualmente ratificata dal G17 per approdare sul tavolo del G24. Se non ci saranno voti contrari, il documento farà un ulteriore passaggio al G7+1, che si occuperà di stilare gli allegati da far pervenire al G16+3, il quale invierà tutto al G54-5x6:8 (il summit dei ragionieri) che renderà le regole attuative.
Sempre che il bisnipote di Obama e la nipotina del figlio di Medvedev siano d’accordo.
Rientra la polemica tra l’Unione Europea e il governo italiano sugli effettivi costi che dovrebbe sopportare il nostro Paese per attuare le misure previste dal Piano varato per contenere l’effetto serra.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva infatti parlato di circa 18 miliardi di euro all’anno. Il commissario Ue all’Ambiente, Stavros Dimas, ha invece replicato stizzito che si tratta di circa la metà.
Alla fine è emersa l’origine dell’incomprensione: la cifra riferita dal nostro governo è stata calcolata al lordo di sprechi e mazzette.
La procura della Repubblica di Crotone ha indagato sette persone con l’accusa di aver utilizzato 350 mila tonnellate di rifiuti tossici nel settore edilizio. In particolare, i materiali, provenienti dagli scarti dell'industria "Pertusola" di Crotone, sono stati impiegati anche per la costruzione dei cortili di alcune scuole.
Tra le sostanze nocive, l’indio, il germanio, l’arsenico e il mercurio. Ed è stata proprio la presenza nei muri di quest’ultimo elemento a far scoprire il reato. L’allarme è infatti scattato quando ci si è accorti che bastava che gli studenti appoggiassero una mano ad una parete perché questa si illuminasse riportando l’indicazione esatta della temperatura corporea.
Il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, è stato beccato (e immortalato con dovizia di particolari da Legambiente) mentre, scortato addirittura da una motovedetta dei Vigili del Fuoco, effettuava alcune immersioni nelle acque vietate ai sub antistanti l’isola di Giannutri.
Il suo staff si è immediatamente premurato di far sapere che il presidente non era a conoscenza del divieto, e che è pronto a pagare la multa prevista per l’infrazione.
Le cronache ricordano come Fini non sia l’unico “vip” ad aver violato le norme che disciplinano la fruizione dell’arcipelago toscano. Prima di lui toccò a Massimo D’Alema, Ferruccio De Bortoli, Stefania Craxi e Giorgio Faletti. Tutti, ovviamente, in buona fede, ignari dell’infrazione che stavano commettendo.
Ora, se gente che lavora nel settore della comunicazione, o che ha messo le radici nelle istituzioni spesso deputate a normare la vita quotidiana degli italiani, e comunque che ha corposi staff di collaboratori, portaborse e lacché pronti a reperirgli due biglietti d’ingresso gratuiti per il concerto di Sting o la finale di Supercoppa, trova così arduo orientarsi nella giungla di divieti disseminati tra le spiagge, le strade e il mare della penisola, sarebbe bello che, una volta nella vita, invece di chiudere il conto mettendo mano al portafogli rigonfio di cui dispongono, provassero quantomeno a spendere due parole sull’impossibilità, per la gente normale, di trascorrere una giornata tipo (al lavoro come in vacanza) senza avere sul capo la spada di Damocle di una telecamera-spia all’ingresso di un centro storico, un cartello stradale scritto in cirillico, una striscia blu sull'asfalto semi-cancellata che ne lascia trasparire una gialla e un’altra bianca, un disco orario sforato di tre minuti, un’area di sosta libera ma solo dalle 3 alle 4.30, nei giorni dispari dei mesi pari degli anni bisestili.
Ecco, se almeno servissero a focalizzare l’attenzione sulle quotidiane immersioni della gente comune negli abissi della scemenza normativa di amministrazioni locali o statali, le immersioni vacanziere dei vip smemorati o distratti nei fondali insulari forse acquisterebbero una maggiore credibilità.
Buon successo sui temi ambientali del vertice dei G8 tenutosi nei giorni scorsi in Giappone. Gli otto Paesi che credono di essere i più industrializzati hanno infatti stabilito un programma per ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Si potrà scegliere se diminuire la Co2 del 50% entro il 2050, oppure del 60% entro il 2090, o ancora dell’80% entro il 3025. Ma si potrà anche estinguerla tutta in un sol colpo: in tal caso si avrà tempo fino al 3090.
Questo, chiaramente, per ciò che riguarda i Grandi: i cosiddetti “piccoli”, come Cina e India, invece, la cui quantità di veleni immessa nell’atmosfera è peraltro irrilevante, non hanno aderito all’accordo. Per la Cina ha tenuto a farlo sapere direttamente il presidente Hu Jintao, il quale ha così ringraziato pubblicamente il suo omologo americano, George W. Bush, per non aver strumentalizzato politicamente i Giochi olimpici in programma in Cina il prossimo agosto.
Quattro centrali e un sito per lo stoccaggio delle scorie radioattive. L’Enel ha fatto sapere di aver già pronto il piano per il ritorno al nucleare.
Restano solo da individuare le aree, convincere i residenti, nominare un commissario straordinario e, naturalmente, mobilitare forze dell'ordine ed Esercito.
Insomma, come dimostrano i lieti eventi di Napoli e dintorni, il più è fatto.
Sull’emergenza rifiuti in Campania, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha esplicitamente accusato la camorra dei roghi alle discariche, ha ribadito che non si dimetterà ed ha assicurato la gente che comunque il peggio è passato.
Infatti, dopo sette anni di mandato gliene restano solo altri tre.
E al governatore Antonio Bassolino, eletto per la prima volta nel 2000, addirittura due.

Per uno spiacevole contrattempo verificatosi nel processo di costituzione del grande partito della sinistra ecologista, durante il naturale passaggio da “Il sole che ride” a “L’arcobaleno” è inavvertitamente saltata la fase due: “Il diluvio”.
Ce ne scusiamo con gli elettori e li ringraziamo per avercelo tempestivamente ricordato.
Fausto Bertinotti
Alfonso Pecoraro Scanio

L’architetto genovese Renzo Piano si è detto contrario all’installazione di una dozzina di pale eoliche sulla diga foranea che protegge il porto commerciale della città ligure. A detta del grande progettista, l’altezza dei piloni sarebbe tale da oscurare la vista delle gru che movimentano merci e container.
Per la cronaca, Piano, a Genova difensore dell’archeologia industriale, a Torino è autore del progetto del grattacielo alto 150 metri che ospiterà la sede della banca San Paolo-Imi ridicolizzando persino le dimensioni della Mole antonelliana.