A scavare tra le righe, la sentenza di condanna (quattro anni e mezzo di carcere) di David Mills da parte della Corte d’appello di Milano svela una trama degna del miglior sceneggiatore di commedie all’italiana.
Secondo i giudici, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha pagato 600 mila dollari l’avvocato inglese affinché fosse reticente in due procedimenti giudiziari che vedono imputato lo stesso premier. Anche se il processo (in caso di ricorso alla Cassazione) non andasse in prescrizione (ma il termine ultimo è aprile 2010…), l’avvocato potrà comunque usufruire dell’indulto e scongiurare il carcere.
Come non bastasse,

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