mercoledì, 28 ottobre 2009

A scavare tra le righe, la sentenza di condanna (quattro anni e mezzo di carcere) di David Mills da parte della Corte d’appello di Milano svela una trama degna del miglior sceneggiatore di commedie all’italiana.

Secondo i giudici, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha pagato 600 mila dollari l’avvocato inglese affinché fosse reticente in due procedimenti giudiziari che vedono imputato lo stesso premier. Anche se il processo (in caso di ricorso alla Cassazione) non andasse in prescrizione (ma il termine ultimo è aprile 2010…), l’avvocato potrà comunque usufruire dell’indulto e scongiurare il carcere.

Come non bastasse, la Corte ha condannato Mills a risarcire con 250 mila euro la Presidenza del Consiglio. Insomma, alla fine il Cavaliere (che godrà pure lui della prescrizione per i suoi processi) avrà pure risparmiato sull’ingaggio di Mills.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    05 Novembre 2009 - 19:07
 
Berlusconi ha un solo giudice non ricusabile: se stesso

<a href="http://socialeanimale.blogspot.com/2009/11/berlusconi-il-processo-mills-e-la.html">Berlusconi, il processo Mills e la concezione personalistica della democrazia</a>
utente anonimo

#2    09 Novembre 2009 - 14:13
 
Beh, ma quello è un giudice che mi ricorda la canzone di De André...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fardtimes

Commenti

categoria:politica, giustizia, cronaca, humour, satira, umorismo, soldi, berlusconi



Heracleum