In un’intervista a “Repubblica” il re saudita Abdullah, leader del Paese che produce la maggiore quantità di petrolio al mondo, si è mostrato molto contrariato per il prezzo esagerato raggiunto dal greggio sui mercati mondiali.
"Il petrolio è troppo caro, fermiamo gli speculatori” ha detto il re arabo, sinceramente preoccupato perché ormai non riesce a spendere nemmeno la metà dei dollari che incassa dalla vendita dell'oro nero.







