La polizia brasiliana sta ancora cercando di far luce sul controverso episodio che ha visto protagonista Ronaldo, beccato in un albergo in compagnia di tre transessuali.
Purtroppo le discordanti versioni dei fatti fornite dal calciatore del Milan non contribuiscono ad agevolare il lavoro degli inquirenti.
Ecco le tre dichiarazioni rilasciate dal brasiliano.
1 - Giuro che erano donne. Tant’è che, prendendole da dietro, avevo pensato (lo ammetto: con un po’ d’orgoglio) che il “coso” che spuntava fosse il mio. Mi sono detto “Stavolta hai esagerato!”.
2 - Sono assolutamente sicuro: all’inizio, durante i preliminari, erano donne. Poi abbiamo sniffato insieme un po’ di Crescina e ho notato che mentre a me crescevano i capelli a loro faceva un effetto diverso.
3 - E’ tutto ok. Chiedete a Milan Lab. Nell’ambito della rieducazione al ginocchio infortunato stavo semplicemente iniziando a provare alcuni schemi contro una difesa a tre che marca ad uomo.
Quest'ultima versione sarebbe suffragata dal fatto che Ronaldo in effetti nel video girato al momento dell'incontro appare con indosso una maglia del Flamengo.
Nessun commento da parte della società milanese, ma sembra che Carlo Ancelotti, che recentemente ha coniato il termine “trecante” per definire il ruolo (fra trequartista e attaccante) di Ronaldinho, abbia detto che non gli dispiacerebbe provare Ronaldo nei panni del centransvanti.
Perplesso Gennaro Gattuso. Il popolare “Ringhio”, che già quando aveva appreso dei problemi di Ronaldo con i legamenti aveva manifestato il suo disgusto per il sadomasochismo, ha dichiarato “l’unico trans con cui voglio avere a che fare è quello agonistico”.








