I due turisti giapponesi che a fine giugno avevano pagato un conto spropositato per un pranzo in un noto locale romano, denunciando poi il ristoratore e ricevendo le scuse del nostro ministro del Turismo, Michela Brambilla, hanno cortesemente ma fermamente declinato l’invito a tornare in Italia ospiti del nostro governo.
Il motivo del rifiuto? “E’ una spesa inutile, fatta con le tasse del popolo italiano” hanno spiegato i giapponesi, che poi hanno lasciato intendere che un giorno potrebbero tornare a Roma in vacanza, ma a spese loro.
Non sarebbe male, a questo punto, che la signora Brambilla, dopo la lezione di stile e correttezza ricevuta, si scusasse nuovamente con i protagonisti (o vittime) della vicenda: per averli trattati da italiani…







Improvviso successo internazionale della canzone “


Al giornalista televisivo Giampiero Galeazzi è stata