martedì, 29 maggio 2007

Dopo un’accurata analisi del voto amministrativo del 27 e 28 maggio, non posso che concordare con la dichiarazione di Romano Prodi sulla scarsa affluenza degli italiani alle urne, sulla disaffezione per la politica-business, sul conseguente scollamento del centrosinistra e soprattutto sulla mancata rivoluzione auspicata dal centrodestra.
Nessuna “spallata”, come ha rilevato argutamente il Presidente del Consiglio. Piuttosto una semplice, diffusa, etimologicamente più volgare ma concettualmente più efficace “scoglionata”.

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categoria:politica, humour, satira, elezioni, prodi, governo
lunedì, 28 maggio 2007

Basta! Non ce la faccio più a sopportare il peso del rimorso e della vergogna. Ora che hanno confessato alcuni dei “grandi” del ciclismo, non riesco più a tenere sullo stomaco questo macigno. Lo ammetto: anch’io mi sono dopato.
Una sola volta, lo giuro. Trascinato e poi travolto dagli avvenimenti. Il vedere gli avversari andare più forte. Desiderare per una volta vincere qualcosa. La sensazione che sarebbe stato sufficiente un “aiutino” per completare il lavoro svolto con gli allenamenti durissimi.
E allora l’ho fatto. E’ stato persino più semplice di quanto pensassi. Non volevo andare da un medico per non essere schedato e finire alla mercé di chi avrebbe potuto in qualsiasi momento fare il mio nome.
Così ho fatto da solo. Anzi, con l’aiuto di Internet. Lì ho trovato le indicazioni giuste per capire di cosa avevo bisogno e come somministramelo. E lì (può sembrare allucinante ma è così) ho trovato anche chi mi ha fornito il necessario per doparmi.
Avevo sentito parlare di certe sacche di sangue. E c’erano alcune ditte che le recapitavano direttamente a casa, in maniera anche anonima e in pochi giorni. Ne ho scelto una, quella che mi sembrava più affidabile. Italiana. Ho ordinato cinque sacche. E me le sono somministrate.
Lentamente. Con fatica. Perché tutto mi sembrava disgustoso. Ho rischiato più volte di vomitare mentre le assumevo. L’ho fatto un’ora prima di una gara impegnativa, con tre salite durissime affrontate sotto i 35 gradi di un sole assassino di fine luglio.
Ho cominciato ad accusare forti dolori allo stomaco sulle rampe della prima ascesa, ma ho resistito, fiducioso che tutto sarebbe passato nel giro di pochi minuti. Intanto, gli avversari cominciavano a staccarmi.
La discesa seguente, esponendomi al freddo dei 1800 metri di altitudine, mi ha dato il colpo di grazia. E dopo due chilometri della seconda salita sono stato costretto a scendere dalla bicicletta, ad appoggiarmi ad un albero ai margini della strada e lì, in completa solitudine e frustrazione, mentre tutti gli avversari viaggiavano una mezza dozzina di minuti più avanti, mi sono piegato in due e ho vomitato ripetutamente.
In quel momento, squassato dal pianto e dal rimorso, ho pensato alla solenne cazzata che avevo fatto, ai rischi inutili e assurdi che avevo corso, ho ringraziato il cielo per non averci lasciato la pelle e ho giurato solennemente: "Non mangerò mai più cinque sanguinacci un’ora prima di una competizione agonistica".

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categoria:sport, humour, satira, medicina, doping
giovedì, 24 maggio 2007

Nel corso del secondo tempo della finale di Champions League il difensore milanista Alessandro Nesta ha iniziato a sciorinare strani contorcimenti e più volte ha fatto segno alla panchina di avere nausea.
Dallo staff tecnico sono arrivati pressanti inviti a non drammatizzare e a restare al suo posto, finché il compagno di reparto Kaladze, subentrato al posto di Jankulovski, gli ha passato una pastiglia che deve avergli rimesso a posto lo stomaco in disordine.
L’intervento ha suscitato l’invidia dei due miliardi di telespettatori collegati da tutto il mondo in diretta per seguire l’evento e che purtroppo, in mancanza della compressa miracolosa, la nausea provocata dalla qualità del gioco espresso dalle due squadre hanno dovuto tenersela fino a fine match.
A tutti, però, è rimasta anche una curiosità: visto che le cronache avevano annunciato che i milanisti avrebbero condiviso il pranzo con il presidente Berlusconi, che cosa diavolo ha cucinato il cuoco dei rossoneri per compiacere il patron e disfare lo stomaco del fragile Nesta?

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categoria:sport, calcio, humour, satira

In questi giorni pre-elettorali, nei quali le cassette della posta rivelano drammaticamente la loro inadeguatezza e la necessità di un congruo aumento di volumetria e ci sentiamo gratificati dalla considerazione che hanno per noi (per noi elettori, si intende) estranei che ora ti danno del tu e dal 28 maggio ridiventeranno illustri (forse) e pressoché irraggiungibili sconosciuti, mi sono premurato di leggere slogan e messaggi contenuti in quasi tutte le lettere recapitatemi.
Scorrendo le ambiziose e fantasiose soluzioni di architetti, medici e avvocati per avere “servizi più efficienti”, “lavoro per tutti” e “rispetto dell’ambiente”, vergate con una sintassi zoppicante e un’ortografia da matita blu, mi sono pressoché convinto che il cancro che mina le fondamenta della società italiana, facendo scempio della sua lingua, sia l’analfabetismo dei laureati.
Ma in fondo, tenendo conto che esistono anche servizi professionali di correzione o stesura dei testi con prezzi decisamente alla portata dei portafogli di questo genere di candidati, la cura con cui le lettere sono scritte è solo uno specchio dell’attenzione con cui essi guardano agli elettori.
Ai quali, d’altra parte, non chiedono una firma con svolazzo artistico, ma un semplice croce. Quella che anche gli analfabeti sanno tracciare.

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categoria:politica, humour, satira, elezioni
sabato, 19 maggio 2007

"Era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza"
Claudio Scajola, ministro dell’Interno, sulle pressanti richieste da parte di Marco Biagi (il consulente del Ministro del Lavoro, Roberto Maroni, ucciso dalle Br il 19 marzo 2002) di avere una scorta. 29 giugno 2002

"Non bisogna sottovalutare quello che non si può più definire solo un campanello d’allarme. Abbiamo già superato il livello di guardia e non accorgersene sarebbe miopia politica".
Claudio Scajola, presidente del “Copaco”, dopo le minacce al sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, da parte del Partito comunista combattente. 17 maggio 2007.

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categoria:politica, giustizia, cronaca, satira, governo
venerdì, 18 maggio 2007

I resti dell'autobus sequestratoLa Camera ha finalmente approvato la legge che consente anche agli extracomunitari di restare in Italia (per visite, affari, turismo e studio) fino ad un massimo di tre mesi senza bisogno del permesso di soggiorno.
Chi verrà beccato senza, potrà così dichiarare di essere arrivato il giorno prima.
Il ministro Emma Bonino, visibilmente soddisfatto, ha commentato: “Ora sarà più facile attirare in Italia talenti stranieri”.
In effetti, a giudicare dalla cronaca quotidiana, sembreremmo davvero bisognosi dell’apporto di idee innovative di geni “foresti”. Come, ad esempio, i talentuosi albanesi che giorni fa hanno introdotto nel nostro Paese il rivoluzionario sistema del sequestro dei pullman per fare cassa.
Oltretutto, rispettando rigorosamente le direttive della nuova legge: hanno infatti effettuato una visita in Italia, studiato il modo di fare affari e sequestrato un pullman gran turismo.

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categoria:politica, cronaca, humour, satira, diritti umani, governo
giovedì, 17 maggio 2007

Il ministro Clemente Mastella ha annunciato che il suo partito si asterrà al momento del voto sulla legge sul conflitto d’interessi.
Dal centrosinistra in molti ritengono la sua posizione ambigua. In realtà il leader dell’Udeur fornisce un mirabile esempio di grande correttezza: votando sugli interessi, infatti, Mastella sarebbe in palese conflitto d’interessi.

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categoria:politica, humour, satira, governo

Per arginare i costi della politica, che in Italia ormai è diventata un vero e proprio business cui partecipano un po’ tutti, dai ministri ai pensionati in caccia di un posto retribuito nei consigli di circoscrizione, l’Italia dei valori ha elaborato un progetto di legge che prevede anche il dimezzamento degli assessori provinciali.
Con il proliferare delle province (negli ultimi anni Monza-Brianza, Barletta-Andria-Trani, Fermo, Olbia-Tempio, Ogliastra, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, ecc.), nel giro  di qualche anno avremo così la metà degli assessori e il doppio delle giunte provinciali.
Se la matematica non è un’opinione, un gran bel risparmio!

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categoria:politica, humour, satira, soldi



Heracleum