L’ex carabiniere Mario Placanica, accusato della morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova del 2001, ieri ha rivelato che quel giorno sparò due colpi di pistola, ed entrambi in aria. Non avrebbe quindi potuto colpire il giovane manifestante che, armato di estintore, stava assaltando la camionetta.
In precedenza era stata avanzata l’ipotesi che il colpo mortale avesse colpito il tetto dell’auto prima di centrare Giuliani.
E dopo che il proiettile in realtà fosse stato deviato da una scheggia di cemento o da qualcosa di simile.
Visto che ad ormai cinque anni da quei nefasti eventi chiedere di appurare come sia morto Giuliani sembrerebbe anacronistico e persino ingenuo, a questo punto mi accontenterei almeno di sapere se Placanica si trovava in una camionetta dei carabinieri o dentro un flipper.







Anche i militari italiani di stanza in Iraq sono entrati in contatto con le bombe al fosforo.
Frettoloso ma proficuo l’incontro all’aeroporto di Istanbul tra Papa Benedetto XVI e il premier turco Erdogan.
Dopo le polemiche suscitate dal film-documentario di Enrico Deaglio, che ventila la possibilità che alle elezioni politiche della scorsa primavera si siano verificati dei brogli, la magistratura riconterà le schede bianche.
ultime elezioni non c’erano schede bianche.
Tony James, presidente del fondo Blackstone,
Dopo l’ennesima sconfitta del Milan, martedì sera ad Atene contro l’Aek, il presidente dei rossoneri, Silvio Berlusconi, si è intrattenuto a lungo negli spogliatoi con l’allenatore, Carlo Ancelotti.