giovedì, 28 settembre 2006

"Venire a cercare lavoro in Italia garantiti da uno sponsor.
E' una delle strade indicate da Giuliano Amato per favorire l'immigrazione legale"
(Yahoo!)

Okaka

FATTO!

martedì, 26 settembre 2006

Visibilmente contrariato per il caso scoppiato con Massimo De Santis, l’arbitro che ha accusato l’Inter di averlo pedinato ed intercettato, il presidente della società nerazzurra, Massimo Moratti, è intervenuto drasticamente sulla faccenda, nel tentativo di fugare ogni dubbio.
Macché intercettazioni – ha protestato il “patron” interista – Se dopo dieci anni ancora oggi non riusciamo a far intercettare neppure un cross in area ad Adriano...”.
Sui pedinamenti, invece, Moratti ha glissato, apparendo in difficoltà.
Sembra infatti che fossero stati affidati a Bobo Vieri, ma che il centravanti, visibilmente sovrappeso, non sia riuscito a tenere il passo con cui De Santis si muoveva in città per fare shopping insieme alla moglie.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (1)
categoria:sport, calcio, cronaca, humour, satira
sabato, 23 settembre 2006

Bin Laden"Bin Laden è morto di tifo in Pakistan, lo dice un'informativa dei servizi francesi"
(Repubblica.it)

Stroncato dalla visione della drammatica "roulette dei rigori" durante Italia-Francia, il principe del terrore sarà tumulato presso la bandierina del corner dello stadio di Berlino.
Un telegramma di condoglianze è già stato inviato alla famiglia da parte della Federcalcio, mentre i ministri della Giustizia, Clemente Mastella, e dello Sport, Giovanna Melandri, stanno valutando l'eventualità di aprire un'inchiesta a carico dei rigoristi azzurri per omicidio colposo.
"In fondo in fondo - ha dichiarato il Guardasigilli - era 'nu bravo guaglione. E un vero professionista. Trascorreva ore davanti alla televisione con i suoi esperti di balistica per studiare la traiettoria dei cross di Grosso e Zambrotta e confrontarla con quella dei razzi Katiusha, spesso così imprecisi. Ma non capiva che la differenza non stava nei lanci, ma nel fatto che Toni e Gilardino il pallone se lo vanno a cercare in mezzo all'area, mentre gli israeliani tendono ad allontanarsene".

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (2)
categoria:politica, news, vignette, cronaca, humour, guerra, satira, mondiali
mercoledì, 20 settembre 2006

Alberto GilardinoIl tremendo colpo alla testa che ha costretto il centravanti del Milan, Alberto Gilardino, ad uscire dal campo, visibilmente frastornato, durante l’incontro di calcio tra i rossoneri e il Parma, ha sinceramente preoccupato l’allenatore milanista, Carlo Ancelotti.
Dopo l’ennesima prestazione inguardabile della punta, il mister temeva infatti che la botta alla tempia potesse anche far perdere conoscenza all’attaccante.
Mi farebbe piacere - ha raccomandato Ancelotti al medico sociale che accompagnava l’attaccante all’ospedale per accertamenti - che mi riconoscesse quando lo prenderò a calci nel culo”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (1)
categoria:news, sport, calcio, humour, satira, medicina

Dopo lo scandalo emerso nelle aziende municipalizzate di Palermo, nelle quali negli ultimi tre anni sono state assunte 397 persone, tutte con parentele illustri e senza concorsi, e adibite ai lavori più estemporanei come la conta quotidiana dei tombini e delle feritoie sui marciapiedi o il controllo di coloro che devono appunto espletare con cura questo imprescindibile lavoro, peraltro pagato con uno stipendio mensile di 800 euro, il governo ha deciso di intervenire con fermezza.
Nonostante l’ennesimo spreco di denaro pubblico, l’esecutivo ha infatti confermato che la manovra finanziaria resterà di 30 miliardi di euro, ma che in cambio della richiesta agli italiani di mettere ancora mano al portafogli per riempire le tasche ai “soliti noti” riaprirà subito la trattativa con i farmacisti allo scopo di favorire la vendita a prezzo scontato dei farmaci contro la nausea e il vomito.

martedì, 19 settembre 2006

Interessanti prospettive per l’economia arrivano dalla trasferta in Cina che governo e imprenditori italiani hanno affrontato allo scopo di trovare nuovi mercati per i prodotti “Made in Italy”.
Non a caso, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, già durante la missione ha chiesto che si rimuova al più presto l’embargo e che l’Europa possa tornare a vendere armi ai cinesi.

lunedì, 18 settembre 2006

Calabria, più assistiti che abitanti, la denuncia della Regione.
Nella sanità 400mila "utenti fantasma": persone morte da anni o trasferite altrove e mai cancellate, negli elenchi per i medici di famiglia.
Le prime stime parlano di trenta milioni di euro l'anno che, erroneamente, venivano accreditati a 3 mila e 500 medici territoriali.
L'ennesimo buco nero della sanità calabrese è stato scoperto dall'assessore regionale Doris Lo Moro, che al suo insediamento tra i primi provvedimenti aveva chiesto la verifica dell'anagrafe sanitaria e la relativa meccanizzazione di un settore "dimenticato".
Così ora si è scoperto che quegli elenchi erano gli stessi dal 1982, vecchie liste alle quali venivano aggiunti nuovi nomi, a seconda delle richieste, ma da cui non si cancellava praticamente nessuno.
(Repubblica.it)

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (1)
categoria:politica, news, economia, cronaca, humour, satira, medicina, governo
sabato, 16 settembre 2006

Telecom ItaliaNessuno sapeva niente del piano di riassetto pensato per Telecom da Marco Tronchetti Provera. Così come nessuno sapeva delle sue dimissioni.
Prodi, che non ne era a conoscenza, si limita a “prenderne atto”.
Il sottosegretario all’Economia, Sergio D’Antoni, lascia aperta la speranza e anticipa che “capiremo qualcosa solo nei prossimi giorni”.
Il ministro dello Sport, Giovanna Melandri, appare sorpresa della nomina di Guido Rossi, il commissario straordinario della Federcalcio, e dice di attendere da questi “un chiarimento nelle prossime ore”.
Corrado Faissola, il presidente dell’Abi (Associazione bancaria italiana), rilascia alla stampa un laconico “no comment” di circostanza.
Roberto Colaninno, ex numero uno dell’azienda telefonica, dichiara di essere  “lontano e distante” e di “non conoscere i fatti”.
Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, dalla Cina, fa sapere che “certe volte è meglio dimenticare ciò che accade in Italia”.
Insomma, per sapere come sono andate le cose su un affare che coinvolge, oltre che un settore industriale strategico per l’economia italiana, anche migliaia di piccoli azionisti, anche questa volta non resta che augurarci che vengano fuori un po’ di intercettazioni telefoniche.
Visto il mutismo da cui sembrano essere stati tutti contagiati, sarebbero anche sufficienti (ed eloquenti) le facce dei diretti interessati captate dagli schermi dei videofonini.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (2)
categoria:politica, economia, cronaca, humour, satira, soldi, banche, governo
giovedì, 14 settembre 2006

Zinedine ZidaneAnche il calciatore francese di origini algerine Zinedine Zidane sembra abbia abbracciato l’islam più integralista, affascinato dalle esternazioni del leader sunnita Al Zawahiri.
Nonostante la riservatezza con cui ha protetto fino ad oggi la sua scelta, non è passato inosservato il fatto che, così come le recenti immagini hanno mostrato relativamente a Zawahiri, da qualche mese anche sulla fronte dell’ex nazionale francese si è visibilmente accentuato il “callo della preghiera”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (4)
categoria:sport, calcio, religione, humour, satira
martedì, 12 settembre 2006

L'oscar dei blogAvviso ai naviganti abitudinari del blog.
Questo è un “post” che partecipa al concorso di “Oscar Blog”, il cui regolamento prevede l’inserimento delle prove, da parte dei concorrenti, sui rispettivi siti.
Per chi desiderasse capirci qualcosa, e leggere quindi il brano seguente senza correre il rischio di darmi del pazzo, o, quantomeno, di pensare, giustamente, che sia finito clamorosamente fuori tema, spiego che
la prova consiste, in sostanza, nel raccontare, in non più di duemila battute (per la cronaca, e la giuria, le mie sono 2.000 giuste giuste, titolo escluso), un ipotetico incontro col demonio, che la tradizione (dicono, io non la conosco) colloca all’incrocio di due strade di campagna allo scoccare della mezzanotte.
Ciò che segue è quindi il frutto della mia immaginazione ed ha poco a che vedere con la satira, che rappresenta il ”core business” (per ora tanto “core” e niente “business”) di questo blog.
Ogni riferimento a persone esistenti, inoltre, è (quasi) puramente casuale.
Al contrario, purtroppo, le malattie citate esistono e colpiscono migliaia di persone ogni anno.
Così come esistono torture e umiliazioni nei vari Abu Ghraib disseminati laddove ristagnano zone d’ombra che precludono lo sbocciare di qualsiasi germoglio di umanità.
Buona lettura ai naviganti e ai giurati.


Il demonio musicista
Armeggiavo nel vano motore dell’auto, all’incrocio tra due strade della campagna brianzola, bloccato in piena notte mentre raggiungevo il raduno delle Guardie padane a Pontida.
“Guasto?”.
”Macché!”, risposi d’istinto senza alzare lo sguardo oltre il cofano. “Di solito a quest’ora apro il radiatore e faccio i fumenti. Sa, soffro di sinusite”.
”Perché non si compra un’auto a idrogeno? Così inspira dal tubo di scappamento”.
Allora mi sporsi di lato e lo vidi. Premaman nero con cappuccio a punta: se non avesse esordito in quel modo sarei morto di paura. Invece lo apostrofai: “Ehi, Abu Ghraib, vai a festeggiare Halloween?”.
“Sono il Demonio. Posso farti suonare la chitarra come un bluesman nero”.
A Pontida un bluesman nero? Fui percorso da un brivido.
L’ha inviato Oscar, pensai. Quella pittima poteva almeno vestirlo decentemente. Ma glissai.
”Non dire stronzate. Non so neppure suonarla. E poi vedi chitarre qui in giro?”
”Allora ti aggiusto il basso, ti olio il sassofono, ti accordo il violino. Sono musicista. Ma in cambio voglio la tua anima”.
”Sei scemo o solo ipoglicemico?”
”E dai! Almeno rinuncia a un organo del tuo corpo”.
”Ancora strumenti musicali? Lascia perdere l’organo. Per quello c’è l’Aido. E poi caschi male”.
”Perché?”
”Frattura della clavicola alla nascita per colpa del forcipe. Poi asma bronchiale che mio padre la sera mi affacciava alla finestra e la gente in piazza ballava al suono di polmoni-fisarmonica che neppure l’orchestra Casadei. A 16 anni morbo di Osgood-Schlatter che sfalda le ossa. A 20 artrite psoriasica che deforma le articolazioni. A 24 miopatia metabolica che impasta i muscoli in un grumo doloroso di cellule morenti. Appena finisco le rate della pistola la faccio finita. Ma se non ti levi di qui la collaudo ora”.
”Ma io sono musicista”.
”Insisti? Ma và a New Orl… No, aspetta! Ho capito cos’ha la macchina”.
Gli sorrisi. “Ricaricami la batteria, musicista, che ti offro un caffè. E’ Lavazza. Hai presente? Lavazza: paradiso, anime … Sì, vabbé. Poi te la spiego”.

postato da: fardtimes| Permalink | commenti (11)
categoria:racconti, humour, oscarblog



Heracleum